Tohu – Recensione – Naturalborngamers.it

Ormai ci siamo lasciati gennaio alle spalle ed è tempo di tirare le somme senza tralasciare anche l’impatto delle piccole produzioni appear Tohu. Il videogioco, uscito su Ps4, Nintendo Swap, Xbox, piattaforme cell e Pc, è l’ultimo lavoro di Fireart Video games e si presenta al pubblico appear una classica avventura punta e clicca con un’estetica piuttosto fiabesca. Di conseguenza è chiaro che il prodotto edito da The Irregular Corporation cerchi di catturare l’attenzione di una specifica nicchia, consapevole di quali elementi potranno rivelarsi dei veri punti di forza. Sarà riuscito nel suo intento?

Trama

Già dai primi istanti di capisce che il mondo di Tohu sia costruiti fondendo elementi naturali e meccanici, i quali compongono i vari “Pianeta-pesce”. Infatti, il prologo della storia prende vita proprio su uno di questi scenari fantastici. Il pianeta in cui vive la protagonista è “tenuto in vita” dal Sacro Motore e quando un losco figuro distruggerà il macchinario, sarà compito della protagonista e del suo forzuto amico Cubus tentare di ripararlo. Inizia così il viaggio dei because of eroi che li porterà su altri pesce-pianeta dove vivono degli strani personaggi che li aiuteranno. In verità, sebbene le premesse possano sembrare abbastanza allettanti, alla fine la storia si rivela poco più di un mezzo for each giustificare le various azioni da svolgere. 

Dualità

Il gioco propone a tutti gli effetti un approccio abbastanza lineare, in cui affrontare i diversi scenari uno di seguito all’altro. Nello specifico gli elementi che li compongono, sembrano ruotare intorno all’alternanza dei owing personaggi. Ciò viene “ludicamente” giustificato dal fatto che ognuno possiede capacità assorted e necessarie a risolvere questo o l’altro enigma. La chiave di questi scambi sarà il giocatore, il quale con un semplice clic sopra un personaggio farà si che questo passi il testimone al suo alterego. Con questa soluzione si affronteranno le sezioni in cui è richiesta la forza bruta con Cubus, mentre nelle altre sarà necessario fare affidamento alle capacità offerte dalla piccola stazza della protagonista. Tuttavia, mai ci ritroveremo a soluzioni cervellotiche occur quella di combinare un pollo con una carrucola dato che ogni oggetto verrà usato indipendentemente dagli altri.

Nonostante non siano presenti situazioni che presentino i picchi di difficoltà a cui hanno abituato altri titoli del genere, TOHU sa offrire una giusta progressione. Certamente i puzzle iniziali saranno più semplici e diretti, ma successivamente il livello di difficoltà si alzerà, appagando anche chi non è un novizio di tali produzioni. For every chi, invece, ha meno esperienza con queste produzioni il videogioco offre un sistema di suggerimenti accessibile a patto di risolvere un pratico minigioco. Il premio for each il successo saranno una serie di immagini da “decifrare” che mostrano la giusta sequenza di azioni for every completare un singolo situation. La presenza di una tale soluzione, però, non è da intendere come un difetto in sé e for each sé, ma occur una sorta di caratteristica del videogioco stesso. In effetti, all’atto pratico i più tradizionalisti potranno tranquillamente ignorare questa characteristic, mentre gli altri potranno proseguire senza trovarsi in maniera esagerata la pappa pronta.

tohu enigmi

Longevità nel bene e nel male

Per quanto riguarda la longevità, l’avventura nella sua scorrevolezza terrà compagnia per un circa sette ore di gioco, anche di meno se gli enigmi non saranno di grande ostacolo. Inoltre, advert accompagnare  il giocatore nella sua avventura sono presenti dei collezionabili, delle carte raffiguranti la fauna del gioco presente nelle schermate. Infine si aggiunge a quanto detto un’ulteriore caratteristica che va inficiare negativamente l’esperienza di gioco, ossia i comandi di gioco. Il sistema di controlli della versione Ps4 si serve principalmente dell’accoppiata analogico e tasto X che risulta a volte fin troppo imprecisa. In alternativa ho provato anche a collegare un paio di mouse alla console, ma sebbene quest’ultima li riconoscesse, non period possibile sfruttarli occur periferiche di gioco. In sostanza, agli interessati al prodotto consiglio di armarsi di molta pazienza oppure di rivolgersi advertisement altre versioni.

Grafica

L’estetica donata a Tohu dai suoi sviluppatori forse può non rappresentare l’elemento più convincente, ma sicuramente contribuisce a caratterizzare il titolo. Il risultato finale è sicuramente coerente con l’identità fiabesca che si voleva dare al titolo e la mescolanza di elementi naturali e meccanici negli ambienti da al tutto un senso di fanciullesco. In maniera analoga le musiche si adattano all’identità del gioco, risultando di conseguenza azzeccate anche se non memorabili. Di contro nel mezzo di alcune sessioni di gioco non era possibile selezionare gli oggetti a schermo o much muovere i personaggi. Fortunatamente for every significantly si che tutto tornasse alla normalità è stato sempre sufficiente ricaricare un salvataggio precedente.

Conclusioni

TOHU si rivela un’avventura punta e clicca abbastanza classica, dove la trama rimane essenzialmente un collante tra gli enigmi di uno situation e quello successivo. Proprio i vari puzzle e il senso di progressione dell’avventura sono i punti di forza del titolo, elementi supportati dal sistema di suggerimenti che si rivela un’idea assai sensata. in conclusione, al netto dei suoi difetti il videogioco riesce a riferirsi advertisement un specifico pubblico, composto da appassionati non troppo esigenti e novizi che cerca un’esperienza non troppo spiazzante.

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