Lake – Recensione – Naturalborngamers.it

Anche la normalità, la monotonia di una vita in una piccola cittadina sperduta dell’Oregon, a volte possono essere un sogno advertisement occhi aperti. Questo è il presupposto che muove la storia di Lake, il nuovo titolo di Gamious Whitethorn Online games, in cui non ci ritroveremo a vivere una trama fatta di supereroi, soldati addestrati alla guerra o altro, ma bensì vivremo la storia di una donna che si ritrova a tornare alle sue origini.

Questa nuova e interessante visual novel ha saputo colpire sin da subito la mia attenzione, per il suo stile grafico molto particolare, ma anche for every l’atmosfera che sono riuscito a cogliere sin dai primi trailer che ho visto. Ho avuto modo di giocare a fondo la versione console del titolo, giocando sulla mia Xbox Sequence S, e prima di cominciare, vi ricordo che il gioco è disponibile su Computer e Xbox Sequence X | S. 10

Ecco a voi la recensione di Lake!

Consegne a domicilio

Appear detto, alla base di Lake si trova la storia di Meredith Weiss, una donna che si ritrova, nel Settembre del 1986, a tornare a Providence Oaks, sua città natale, dopo molti anni di assenza. Meredith ha studiato informatica, ed è diventata una programmatrice, e si è trasferita in una grande città, dove ha iniziato a lavorare ad un sistema operativo, che sta cercando di vendere alle grandi aziende. Dopo mesi di lavoro, make your mind up però di staccare la spina, e quindi torna alla sua città natia. Qui dovrà prendere il posto di suo padre for each le owing settimane di vacanza: i suoi genitori si sono recati in Florida, e l’uomo è il postino della cittadina che si trova sulle sponde di un lago.

Questa è dunque la base narrativa del nostro titolo, e senza darvi ulteriori spoiler, vi diciamo solo che il gameplay sarà basato sulla consegna della posta. Questo è quello che dovremo fare for each tutto il tempo, ma questo lavoro ci porterà anche a ritrovare il nostro passato, appear advertisement esempio amici o vecchie conoscenze che avevamo in città, ma ci darà modo anche di stringere nuovi rapporti con i compaesani. Questa attività della consegna non prevede però penali: sarà impossibile for each noi sbagliare indirizzo, oppure rovinare i pacchi o danneggiare il nostro furgone. Questo perché il vero fulcro del gameplay è infatti la possibilità di scegliere le risposte da dare nelle numerous situazioni, e questo ovviamente avrà un peso nello sviluppo dei rapporti con i vari personaggi che incontreremo.

Meredith, dapprima, è convinta di essere in una vacanza, ma a mano a mano che progrediremo nel gioco, si insinuerà in lei il dubbio: restare per sempre ripartire e tornare alla vita nella grande città? Il titolo ci darà modo, nell’arco delle 7/8 ore che richiede for every essere completato, di arrivare a maturare questa scelta, pienamente consapevoli del fatto che la vita è fatta di scelte, e queste potrebbero anche lasciare qualcuno scontento. Vi diciamo che il titolo presenta poche scelte finali, potrete infatti alternare solo tre finali principali. Questo è forse uno dei problemi generali dell’esperienza di Lake: alcune scelte non hanno un impatto sulla storia, e anche riprovando scegliendo altre different di risposta avremo lo stesso responso da parte del nostro interlocutore. Uno degli elementi di maggior pregio della produzione è però l’eccellente scrittura dei dialoghi, unita anche ad un doppiaggio di prim’ordine, nonostante siamo davanti advertisement una produzione indie. Il titolo non è tradotto in italiano, ma l’inglese usato è scolastico, e vi basterà seguire i dialoghi per riuscire a capire occur rispondere nelle diverse situazioni.

Questo però è un male solo in parte, in quanto Lake vuole essere “monotono” in maniera del tutto intenzionale. Già dai primi giorni di lavoro arrive postini infatti si nota subito appear Providence Oaks sia un posto tranquillo, calmo, dove la vita sembra quasi andare dieci passi più lenta rispetto che nel resto del mondo. Quante volte ognuno di noi ha desiderato, anche solo for every un istante, di fuggire dal tram-tram frenetico della vita quotidiana, for every rifugiarsi in una dimensione più piccola, comoda, e rilassata? Lake è esattamente questo. Meredith Weiss è ognuno di noi, e starà a noi offrirle una scelta di vita, che può essere quella di restare, o tornare alla quotidianità. 

Arriviamo perciò advertisement un aspetto che all’interno di una avventura grafica come questa non può essere sottovalutato, ossia il comparto tecnico. Appear detto, lo stile grafico ha saputo sin da subito catturare la mia attenzione, con questa grafica particolarmente colorata, che viene resa al meglio anche grazie al ray-tracing, che, tutto sommato, rende ancora migliori gli effetti di luce. Qualche cosa da ridire c’è invece sulle animazioni, soprattutto per quanto riguarda alcune animazioni facciali della nostra Meredith: in generale sono buone, ma in alcuni momenti for each esempio mi è capitato di vedere un personaggio che ci parla, e la nostra protagonista si mette a girare la testa in maniera quasi innaturale, oppure utilizza delle espressioni completamente fuori dal contesto. Qualche grana viene anche data dalla general performance: il gioco è abbastanza stabile, solo sporadicamente mi sono capitati cali di frame rate blocchi di qualche istante, ma sicuramente il vero problema è legato alla gestione delle ombre, specie quando siamo sul camion, for each non parlare che più di qualche volta abbiamo visto le altre macchine compenetrarsi nel terreno, o comunque avere reazioni poco naturali.

Anche il comparto audio, ovviamente a prescindere dal citato ottimo doppiaggio, meritava davvero qualche attenzione in più. Durante i nostri viaggi sul furgoncino delle poste, è presente anche la radio, che vede uno dei personaggi secondari di Providence Oaks come speaker. All’interno della playlist sono presenti praticamente solo tre canzoni, e for every quanto la cosa venga giustificata anche all’interno del gioco stesso (in maniera molto simpatica tra l’altro), comunque lascia un po’ l’amaro in bocca. Dato che si tratta del 1986, e all’interno del gioco ci sono una miriade di riferimenti alla cultura americana del periodo, un po’ di varietà nell’ambito dell’audio sicuramente sarebbe stata gradita. Molto bella è la canzone che partirà sui titoli di coda, a suggello di una esperienza videoludica che, se affrontata in maniera corretta, è comunque destinata a rimanervi dentro.

In conclusione

Lake è sicuramente un genere di gioco che riesce sempre a riservare enormi sorprese e giochi che riescono davvero a dare un’emozione videoludica, ma che resta vincolato advertisement una definizione di titolo di nicchia. Personalmente, nelle sei ore e mezzo che ci ho messo per arrivare ai titoli di coda, completando anche la maggior parte delle secondarie, e provando anche i differenti finali, la storia di Meredith Weiss ha saputo colpirmi. Mi ha colpito la straordinarietà dell’ordinario che gli sviluppatori hanno cercato di mettere in mostra, nel tentare di dimostrare che non sempre il videogioco richiede eroi oppure grandi imprese e grandi trame for each essere un capolavoro, ma alle volte basta anche creare una storia dove fare il postino può davvero portare alla scoperta di qualcosa di importante, ossia noi stessi. 

Lake riesce infatti a lasciare libertà in generale al giocatore, nonostante comunque tutti i personaggi abbiano una identità forte e ben definita, e dove anche la protagonista non è un guscio vuoto da riempire con la nostra personalità. Perciò, non vi aspettare thriller, azione soprannaturale o altro, ma, semplicemente, “daily life is a video game of chance”, e quindi, starà a voi capire quale direzione dare alla vita di Meredith. 

Lake è disponibile su Laptop e Xbox Series X | S, al prezzo di 19,99 euro.

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