Riders Republic – Prova della Closed Beta

Negli scorsi giorni abbiamo avuto modo di mettere mano for each la prima volta, for each mezzo di una Closed Beta, su Riders Republic, il nuovo titolo dedicato agli sport estremi targato Ubisoft. Personalmente, dopo aver apprezzato in maniera molto importante Steep, ed essendo in generale un supporter sfegatato di qualsivoglia produzione sportiva, ero sinceramente molto interessato in questa prova, e sinceramente ero rimasto molto male del doppio rinvio di questo titolo, che aveva immediatamente attirato la mia attenzione. Il motivo è molto semplice: ci sono le gare con le rocketwings e con gli sci con dei razzi montati dietro, se qualcuno volesse di più dalla vita sarebbe un pazzo (oppure vorrebbe un famoso liquore di cui non possiamo fare il nome ma di cui tutti conosciamo la pubblicità).

Detto questo, vi diciamo che abbiamo messo mano a Riders Republic nella versione PS5 di questa beta, ma che trattandosi di una prova, e non di una recensione, ovviamente terremo conto solo in parte di aspetti arrive il comparto tecnico, che ovviamente presenta dei problemi di pulizia e di stabilità, che sono naturali in questi casi (anche se ci sono esempi in cui gli sviluppatori esagerano, vero Elite Dangerous?).

Sport estremi, divertimento estremo

Diciamolo subito, il mio più grande timore for every quanto riguarda Riders Republic period inerente ad un possibile rischio di “more of the exact same” rispetto a Steep, con la presenza di discipline e ambientazioni leggermente varied ma che in fondo erano uguali al precedente titolo di Ubisoft Annecy. Anche solamente startando questa piccola prova, che rappresenta solo una piccola parte del gioco completo, si capisce immediatamente che siamo davanti a qualcosa di estremamente diverso. Sicuramente si nota il fatto che gli sport disponibili sono praticamente gli stessi di Steep, se non consideriamo la presenza delle gare in bici, ma la cosa interessante sta nel fatto che questi sono gestiti in maniera diversa. For every prima cosa è stato rimosso il sistema di stamina, che si abbassa quando si compiono grandi salti oppure non si atterra correttamente dopo un trick: questo non significa però che è impossibile cadere, in quanto comunque dovrete gestire i movimenti del vostro rider. Il nostro consiglio, onde evitare di snaturare completamente la vostra esperienza, è di impostare la gestione manuale degli atterraggi, cosa che non solo vi permetterà di mettere a segno più punti, ma incrementerà il livello di sfida. Infatti è possibile anche impostare la modalità automatica di gestione, ma davvero, vi leva il 30% del divertimento almeno (non capisco infatti perché è stata messa questa modalità).

Le gare vedono quindi la presenza di più tipologie di attrezzatura: potrete infatti gareggiare in bici, sugli sci, in snowboard o con la tuta alare. La cosa interessante sta nel fatto però che sono presenti, per ogni tipologia, delle varianti, da utilizzare su specifiche gare: a titolo di esempio, qualora decidiate di affrontare una gara in bici su strada, potrete utilizzare solo la bici da corsa, mentre se si tratta di una gara su sterrato, allora tutti in sella advert una mountain bicycle. Questo è uno dei punti di forza che ho potuto notare anche in questa piccola beta: la varietà e il numero elevato di gare. Ogni evento vi permetterà di scegliere attrezzatura diversa, ma vi chiederà anche diversi obiettivi: abbiamo le gare a tempo, ma anche le gare a punti, le gare articolate in più fasi, oppure le semplici gare classiche.

Una volta entrati nel mondo di Riders Republic, si ha quasi la sensazione di sentirsi sopraffatti da tutto quello che c’è da fare. Oltre alle gare infatti sono presenti diversi eventi opzionali, come advert esempio l’esplorazione, che vi permetterà di scoprire collezionabili e luoghi speciali, che vi daranno accesso a soldi e soprattutto alle stelle, che corrispondono praticamente ai livelli di gioco. Queste si ottengono praticamente completando ogni evento, e avrete anche la possibilità di conquistarne ulteriori se riuscirete advertisement ottenere gli incarichi secondari che vi vengono richiesti.

E tutto questo riguarda solo e soltanto le modalità single player, ma Riders Republic è molto, molto di più. Appear per Steep è infatti presente un importante comparto multiplayer. Lo stile è quello del precedente capitolo, ma qui arriviamo a quello che secondo me è un altro enorme punto di forza di questa produzione: il fatto che condivide moltissimo con The Crew 2 e Forza Horizon. Il titolo infatti vi permette di trovarvi in foyer pubbliche da più di 50 giocatori, che appaiono sempre a schermo, e presenta anche diverse tipologie di gare da svolgere solo on line. Di queste sicuramente la più interessante è la Mass Race: questa vi metterà davanti ad una gara articolata in più fasi e su più attrezzi, in sessioni da ben 64 giocatori. Questa modalità potrebbe sembrare molto caotica, e difatti lo è, ma appena ci si fa l’abitudine diventa un qualcosa di incredibilmente divertente. Qui arriviamo però a quello che, da quanto mi è stato possibile vedere, è un forte punto dolente della produzione: la gestione della fisica e dei contatti. Questi, sia nelle gare in single player che in quelle multiplayer, sono gestiti molto male: alle volte vi compenetrete con i vostri avversari e questo non avrà nessun effetto sulla vostra andatura, altre volte passerete a un metro dagli altri, e vi ritroverete sbattuti fuori pista. Alle volte, questa fisica un po’ bislacca vi farà anche sbattere contro ostacoli che sono in realtà distanti, oppure darà luogo a bug e glitch molto divertenti. Ma per ora prendiamo il tutto con il beneficio del fatto che si tratti di una beta, e che questa gestione venga migliorata in fase di rilascio.

Arriviamo però ora a parlare di emotion pad alla mano, concentrandoci su quello che è il gameplay effettivo. La gestione di accelerazione e freno è demandata ai owing tasti dorsali, esattamente come un racing game qualsiasi, mentre invece con i tasti azione è possibile svolgere le acrobazie, con l’aggiunta di spettacolari varianti dei trick che possono essere svolte premendo proprio i tasti dorsali in volo. Frenando e sterzando si innesta una sorta di derapata, che ci permette quindi di affrontare al meglio le curve, specie quando siamo in bici. Su alcuni mezzi è inoltre possibile, con la pressione del tasto L1, compiere uno scatto, che ovviamente si traduce in un increase temporaneo di velocità. Il sistema è piuttosto semplice, ma nella sua semplicità non riesce mai a smettere di intrattenere, e ovviamente saremo premiati variando sempre le nostre azioni. In Riders Republic è presente anche una visuale in prima persona, così appear in Steep, ma questa è, se posso dire, piuttosto gestita male: innanzitutto non resta durante i trick, e quindi tutte le volte si è costretti advert assistere ad un cambio di inquadratura dalla prima alla terza persona che lascia piuttosto perplessi, ma soprattutto molto spesso tende ad andare “fuori asse“, arrive se si staccasse dal nostro personaggio, rendendo l’azione frenetica di non facile lettura.

Qui possiamo presentare owing elementi che contribuiscono in maniera netta a differenziare Steep da Riders Republic: la gestione della mappa e dell’esplorazione. In Steep la mappa era molto difficile da gestire, ed period divisa in numerous zone, alle quali, for each accedervi, era necessario spostarsi con un viaggio rapido. in Riders Republic abbiamo una mappa unica, che è esplorabile in maniera molto più intuitiva e semplice, e ci permette questa di spostarci con un viaggio rapido presso la località della gara che vogliamo affrontare. Ma questo potrebbe anche non essere necessario: la vera differenza tra Riders Republic e Steep è l’introduzione della motoslitta, un mezzo che ci permette di spostarci dove vogliamo, senza ricorrere al viaggio rapido per risalire le vette del mondo di gioco. Questa la trovo un’ottima introduzione nel gioco, in quanto ci permette di muoverci in libertà, una parola che è tanto cara ai personaggi del gioco.

Occur se non bastasse, c’è un’altra novità rispetto a Steep, ossia la presenza di un vero e proprio HUB centrale, dove recarsi per spendere i soldi che abbiamo guadagnato in giro for every il mondo di gioco. Questi li possiamo usare per acquistare nuovi mezzi, ma anche per personalizzare al meglio il nostro stile: l’offerta di vestiario è semplicemente immensa, e quindi possiamo davvero dare libero sfogo alla fantasia. Qui troviamo anche quello che possiamo dichiarare come un accenno della trama, che ovviamente ci porterà a “diventare i migliori al mondo”. Qui troviamo però un’altra simmetria con The Crew 2 e Forza Horizon, in quanto in questo mondo fittizio di Riders Republic le gare sono seguite da The Ridge TV (da non confondere con il noto personaggio della serie Gorgeous), che racconta quindi la vita spericolata degli atleti che conosceremo in giro per la mappa. Una situazione molto simile a quanto accade con la Reside! o il Pageant Horizon, che vengono qui riprese a piene mani.

In conclusione

Personalmente sono rimasto molto sorpreso, in senso positivo, da questo primo assaggio di Riders Republic. Se dapprima di provarlo ero molto interessato, ma guardavo con paura ad un possibile “copia-incolla” con Steep, dopo averci messo mano sono ben felice di trovarmi davanti un qualcosa di totalmente diverso, che punta, a livello qualitativo, alle massime vette del mondo degli sportivi arcade, prendendone anche diversi spunti. Il lavoro fatto da Ubisoft è stato ottimo, e in questo caso il tempo added di lavorazione ha giovato nettamente alla produzione, che già in questo momento si presenta appear un titolo estremamente godibile e divertente.

Qualche piccola sbavatura c’è, ed alcune sono comunque critiche, appear advert esempio la gestione della fisica e dei contatti non sempre eccezionale, ma sinceramente ora mi sento di dire che sono pronto advertisement acquistare il gioco senza pensarci due volte, perché comunque è un titolo che merita più di qualche probability, e secondo me potrebbe essere davvero in grado di regalare più di qualche ora di divertimento anche in compagnia di un amico online. Staremo a vedere se i dettagli che abbiamo notato saranno sistemati prima del rilascio finale, che avverrà il prossimo 28 Ottobre su Pc, PS4, Xbox A person, PS5 e Xbox Series X | S.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *