Paper Beast – Recensione di un viaggio in VR indimenticabile

C’è un misto di arte e poesia in Paper Beast che lo rende diverso da qualsiasi altro gioco for each PlayStation VR a cui abbia mai giocato. O meglio, Paper Beast è diverso da qualsiasi gioco a cui abbia mai giocato, punto. In questo periodo non facile, in cui quasi la totalità della popolazione è costretta a rimanere a casa devo dire che Paper Beast mi ha piacevolmente aiutato ad evadere dalle mura domestiche. Ma indipendentemente da questo mi sento di dire che si tratta di una delle migliori esperienze disponibili for every il visore di Sony.

L’offerta contenutistica di Paper Beast non riguarda assolutamente l’azione sfrenata e non rilascia adrenalina a palla come è successo con l’altro titolo che ho recensito in questi giorni (DOOM Eternal), il nuovo titolo di Eric Chahi (autore dell’immenso A further Earth) regala un senso di rate e meraviglia per la bellezza naturale. Il tipo di sensazione che provi quando ti trovi su una scogliera sul mare incontaminato oppure sulla cima di una montagna. Che un costrutto completamente artificiale potesse darmi questa sensazione è un po’ un miracolo. E forse è questo il punto.

La missione Apollo 11 portò l’uomo sulla Luna il 20 luglio 1969. Neil Armstrong fu il primo uomo a metterci piede, ecco una delle sue frasi più famose: “La cosa più importante della missione Apollo fu dimostrare che l’umanità non è incatenata per sempre a un solo pianeta, e che le nostre visioni possono superare quel confine, e che le nostre opportunità sono illimitate.”

Paper Beast abbraccia questo tipo di esplorazione e questa voglia di scoperta dell’ignoto. Proprio come quegli esploratori della luna, il giocatore viene catapultato nel mondo di Paper Beast da una tecnologia rivoluzionaria – in questo caso un impianto di realtà virtuale, che solo dieci anni fa period decisamente considerato fantascientifico. E mentre il progetto di Pixel Reef può sembrare a prima vista come un viaggio meditativo attraverso una terra desolata – alla Journey – è invece una visionaria storia di fantascienza.

Ma non aspettatevi una storia che leghi perfettamente ogni parte dell’avventura. Paper Beast è selvaggio e inaspettato, ma lo possiamo anche definire come onirico, metaforico, unico. E a volte imperscrutabile. Questo è un lavoro for every i supporter della fantascienza senza una good ben definita appear Underneath the Pores and skin o Annihilation di Netflix. Aspettatevi di vedere cose bellissime ed fuori dal comune, ma aspettatevi anche stranezze. Non aspettatevi che il gioco vi dia risposte semplici alle vostre molteplici domande (perché ne avrete un sacco).

Paper Beast trasporta il giocatore in un mondo fantascientico creato da un’intelligenza artificiale, un sottoprodotto di risme su risme di dati. Da qualche parte, nascosto appear un fantasma nella macchina, è emerso questo strano ecosistema, pieno di bizzarre creature e piante.

Essere pazienti. Dovete essere pazienti

Paper Beast non rivela alcuna informazione al giocatore su arrive interagire con le forme di vita in questo mondo. All’inizio del gioco sono disponibili solo i controlli di base e rimarrà così fino al termine dell’avventura. Potrete usare sia i controller shift sia il semplice Dualshock 4. Ovviamente se possedete i controller di movimento ve li consiglio ma non si tratta di un titolo in cui sono essenziali.

Ritorniamo ai controlli, for every muovervi potrete teletrasportarvi e girare su voi stessi. Poi potrete interagire con i oggetti, raccogliendoli, avvicinandoli oppure spingendoli lontano. Questo è tutto.

Spetta al giocatore imparare le meccaniche e appear funziona questo mondo. Quindi in ogni situazione vi troverete a raccogliere oggetti vari, li avvicinerete e poi li spingerete by means of. Poi proverete a metterli accanto ad altre cose ed osserverete appear reagiscono l’un l’altro. Esplorerete la zona, troverete altri oggetti, li avvicinerete e poi li spingerete by using formando un loop di azioni che varieranno però in base alle various situazioni.

Dopo poco aver iniziato Paper Beast per scrivere questa recensione ho capito che ero partito con una mentalità sbagliata. Sto recensendo molti giochi in questo momento ed ho tentato di completare velocemente Paper Beast. Questo è un gioco che resiste a tali ambizioni. “Spingendo troppo forte sull’acceleratore” vi ritroverete un gioco che vi obbligherà a fermarvi, tirando su il freno a mano. Nelle fasi iniziali potreste essere frustrati per i suoi ambienti sterili, i suoi paesaggi aperti e sconfinati, senza un vero e proprio obbiettivo. Anche io sono rimasto spesso seduto in silenzio sulla mia sedia, fissando il vuoto di fronte a me.

In questo videogame dovete essere pazienti ed attenti, e poi dovrete sperimentare. Come uno Jedi, non dovete lasciare che la rabbia offuschi i vostri sforzi. In alcuni momenti vorrete lasciare perdere, abbandonare il tutto. Verrete messi alla prova. Ma quella sensazione che proverete quando alla great riuscirete a capire appear superare una sezione e la volontà di scoprire questo mondo magico vi spingerà advertisement andare avanti, portandovi a vedere cose fantastiche e inimmaginabili. Semplicemente stupendo.

Alright vi ho spiegato a sufficienza le sensazioni che si provano ma cosa si fa effettivamente in Paper Beast? Appear funziona questo gioco?

Non voglio rovinarvi nessuno dei momenti di scoperta di Paper Beast, quindi è difficile parlarvi su occur funziona il gameplay. Ma fondamentalmente, Paper Beast porta il giocatore da un ambiente all’altro. In ogni place di dimensioni modeste, ci sono un certo numero di creature e piante che si muovono in un paesaggio dinamico. Spetta al giocatore interagire con queste creature e piante (ed anche con il paesaggio) per scoprire ciò che è necessario per andare avanti.

Come accennato prima, saranno presenti diversi puzzle da risolvere ma le regole alla base di questi non sono evidenti o spiegate. Il giocatore deve usare la sperimentazione e l’intuizione per capire cosa il gioco sta chiedendo loro di fare, e poi, come fare quella determinata azione. E non è sempre facile.

Advert esempio, all’inizio del titolo, il giocatore entra in una caverna. Alcune esseri che assomigliano a dei vermi si trovano sul terreno. L’acqua scorre nella grotta. C’è un’area asciutta che sembra avere bisogno di acqua, ma l’acqua non scorre in quella zona. Quindi, non sapendo bene cosa fare si inizia a prendere i vermi e si prova un a vedere occur interagiscono con l’ambiente, gettandoli contro il muro, immergendoli nell’acqua, avvolgendoli assieme.

Alla high-quality, si riesce a notare che questi strani esseri inglobano materiali da un lato e (avendo un canale digestivo superveloce) lo rilasciano dall’altro capo. Quindi, si tenta di spostare l’acqua mettendo la testa nell’acqua e la del verme nella zona asciutta. L’acqua inizia a scorrere, ma l’essere non è abbastanza lungo per arrivare dall’altra parte, quindi l’acqua scivola di nuovo nella pozza.

Bene, l’unico modo for each superare questo enigma è terraformando il suolo della caverna. Posizionando la testa del verme su una collina di sabbia vedremo il piccolo invertebrato che piano piano inizierà a formare un solco, una trincea in cui poco dopo comincerà a sgorgare un fiume. Dopo alcuni minuti, l’acqua scorre con successo verso l’area asciutta, la musica accelera e un nuovo percorso si apre for each condurvi all’area successiva.

Naturalmente, questo è solo un esempio di base dei vari “enigmi” che dovrete superare for every progredire in Paper Beast. E (for every non rovinarvi la sorpresa) non vi posso parlare anche degli improvvisi cambiamenti di tono del gioco o di momenti di trascendente bellezza. Se Paper Beast fosse solo la risoluzione di puzzle di certo non eccellerebbe. Ma no, il titolo di Pixel Reef premia il giocatore per il suo duro lavoro, con prelibatezze audio e video tanto strane quanto belle.

Non sarà all’altezza di Half Lifetime: Alyx for every quanto riguarda l’innovazione tecnologia ma non ho paura di dire che anche Paper Beast è un gioco di riferimento, un prodotto che fa avanzare la realtà virtuale, dimostrando che il mezzo non è adatto solo advert FPS e system. Dando un qualsiasi pennello nelle mani di un maestro si otterrà sempre un capolavoro. Paper Beast sembra non solo un gioco, ma il prodotto finale di una visione artistica ispirata.

Sarei negligente se non menzionassi la modalità sandbox inclusa nel pacchetto. I giocatori vengono lanciati in un’arena di medie dimensioni in cui hanno la possibilità di deformare il paesaggio, aggiungendo piante e animali dove si desidera. In breve tempo si avrà un ecosistema piccolo ma funzionale. Mentre questa modalità è meditativa e interessante, sembra anche un po’ limitata dopo aver giocato con la magistrale campagna. Consideratelo un reward, un modo for every passare un paio di ore in più nel titolo.


Paper Beast è un esempio for every tutti i sviluppatori di videogiochi in VR, si tratta di un’opera fantasistica che abbaglia il giocatore con animazioni straordinarie e un style and design ambientale selvaggiamente creativo, il tutto contornato da puzzle logici in cui bisognerà usare ingegno ed intuizione.

Non è un videogioco for each giocatori impazienti. Piuttosto, Paper Beast chiede ai giocatori di divertirsi nella sua stranezza. Rilassatevi, consentendo al vostro intelletto di essere stimolato ed ai vostri sentimenti di essere coinvolti. Non abbiate paura di entrare nel mondo bizzarro e trascendente di Paper Beast. E se vi dovrete strappare un paio di capelli lungo la strada, confidate nel fatto che, dopo tutto, ne varrà la pena.

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